Nessuno Resti Fuori 2021


Festival di teatro, città e persone. 17 - 25 Luglio 2021

IL FESTIVAL
Nessuno Resti Fuori nasce dall’esigenza di raccontare la città e le sue trasformazioni, coinvolgendo attivamente i cittadini nell’ideazione e nella realizzazione del processo artistico. Ogni anno, un quartiere diverso è il centro, il campo dell’azione performativa.
Attraverso spettacoli, laboratori ed incontri di approfondimento, abbiamo costruito nuove relazioni e nuove riflessioni.
L’utopia che ci proponiamo, è quella di coinvolgere tutti, non lasciando nessuno fuori, facendo in modo che ognuno possa trovare il proprio spazio.

ESSERE FESTIVAL
Quest’anno vogliamo Essere festival, fare in modo che le giornate di Nessuno Resti Fuori siano occasione per fare festa.
Dopo un lungo periodo in cui le relazioni sociali sono state ridotte e le persone non hanno potuto incontrarsi, abbiamo pensato ad un’edizione che fosse un’opportunità per tornare a stare insieme, divertirsi e festeggiare.

I LUOGHI
L’attenzione alle aree periferiche della città è uno dei temi attorno al quale si struttura l’identità del festival, favorendo l’accesso alla cultura attraverso pratiche di coinvolgimento della comunità.
Nel 2020 IAC ha realizzato un processo di consultazione pubblica - “Chiamata alla città” - a cui i cittadini potevano candidare il proprio quartiere ad ospitare l’edizione successiva del festival. A seguito di questa call è stato individuato il borgo La Martella per l’edizione del 2021, un quartiere distante qualche chilometro dalla città dove è possibile ritrovare molti degli aspetti caratteristici della “filosofia” materana: il vivere lento, la conoscenza reciproca, ampi spazi di ritrovo e gioco per grandi e piccoli.

DIREZIONE ARTISTICA PARTECIPATA
Novità di questa edizione è la direzione artistica allargata e partecipata da ragazze e ragazzi che negli anni sono cresciuti con il festival.
Riformulando il concetto di volontari, una delle finalità è la costituzione di una comunità di cittadine e cittadini di Nessuno Resti Fuori, persone cioè che abitano in modo più consapevole tutte le fasi del festival: le fasi di ideazione, di relazione con gli abitanti del quartiere, la preparazione, i laboratori, gli spettacoli, gli incontri.